I servizi per la non autosufficienza
Regione Toscana promuove progetti e percorsi assistenziali/sociosanitari a supporto delle persone anziane e delle loro famiglie, per affrontare in modo temporaneo o permanente situazioni di fragilità e di non autonomia. In questa pagina troverai informazioni sui percorsi di assistenza e supporto alla persona anziana e alla sua famiglia, sulle opportunità offerte dal sistema socio-sanitario regionale e sulle modalità di accesso ai servizi.
Sostegno fragilità anziani
Con l’intervento "Sostegno fragilità anziani” la Regione ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie toscane un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità.
Contattando il numero unico regionale 055 4383000 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19.30 e il sabato dalle 8 alle 15), un operatore autorizzato interverrà direttamente presso l'abitazione della famiglia della persona anziana per offrire informazioni sui percorsi socio-assistenziali attivabili e un primo sostegno economico finalizzato all'avvio di un rapporto di assistenza familiare con una/un assistente familiare. L'operatore orienta la famiglia e la persona anziana sui servizi territoriali e sugli adempimenti amministrativi necessari.
Punto Unico di Accesso
Per affrontare una situazione di bisogno rilevante di assistenza ti puoi rivolgere al servizio Punto Unico di Accesso più vicino, dedicato alle persone non autosufficienti e ai loro familiari. Sono circa 200 gli sportelli diffusi su tutto il territorio regionale e costituiscono una rete capillare che assicura l’accoglienza e l’informazione alla persona che richiede la valutazione del bisogno.
Un operatore ti aiuterà a compilare una scheda di segnalazione sullo stato di salute della persona anziana che ha bisogno di assistenza. Una equipe di operatori qualificati, Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM), valuta la situazione di bisogno segnalata e definisce un Progetto di Assistenza Individualizzato (PAI).
Il PAI può prevedere una tra le seguenti prestazioni:
- interventi domiciliari di operatori sociosanitari, per la cura della persona;
- contributi economici per le spese di assistenza familiare e di altri interventi domiciliari;
- inserimento in Centri diurni;
- inserimento temporaneo o di sollievo o permanente presso le Residenze Sanitarie Assistenziali.
Sostegno alla domiciliarità
Questo intervento ha lo scopo di favorire la permanenza presso il proprio domicilio delle persone anziane non autosufficienti o affette da demenza. Sono previsti tre percorsi, da attivarsi attraverso buoni servizio:
- pacchetto di interventi per garantire alla persona anziana, con limitazione temporanea dell’autonomia o a rischio di non autosufficienza, una piena possibilità di rientro presso il proprio domicilio a seguito di dimissione da un presidio ospedaliero (servizi infermieristici, fisioterapici e di assistenza di base o ricovero in setting di cure intermedie residenziali per 20 giorni);
- pacchetto di interventi per la cura e il sostegno familiare di persone affette da demenza (Centri diurni, Caffè e Atelier Alzheimer, Musei Alzheimer, oltre a servizi domiciliari professionali);
- sostegno economico a fronte del costo per l’assistente familiare (badante).
Centro di ascolto per i caregiver
È il servizio di supporto telefonico rivolto ai caregiver familiari, cioè a coloro che si prendono cura di un proprio caro non autosufficiente o con disabilità, il cui carico assistenziale stia risultando troppo gravoso.
È possibile chiamare il servizio dedicato al numero 055 4385270, attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì, oppure inviare una e-mail a: ascolto.caregiver@regione.toscana.it
Il servizio offre:
- ascolto e supporto psicologico per favorire occasioni di elaborazione degli effetti dovuti all’eccessivo carico assistenziale che il caregiver si trova a vivere quotidianamente;
- informazione e orientamento sui servizi offerti dal servizio sanitario regionale e dalle associazioni del territorio che possono aiutare il caregiver a gestire e affrontare le difficoltà legate all’assistenza del proprio caro.
Assistenti familiari
Cerchi un assistente familiare? Arti - Centri Impiego e Regione Toscana promuovono un progetto gratuito finalizzato a favorire l’incontro tra famiglie e operatori/trici del settore assistenziale.
Per le famiglie e i lavoratori:
- supporto nella ricerca di assistenti familiari accreditati/e;
- pubblicazione di annunci sul portale Toscana Lavoro;
- informazioni sull’accreditamento;
- accesso a percorsi formativi gratuiti;
- consultazione delle offerte sul portale Toscana Lavoro.
Rivolgiti al Centro per l’Impiego più vicino a te.
